Modelli ridotti

In laboratorio, tramite l'esecuzione di modelli ridotti, si è potuto simulare la progressiva imbibizione di un suolo prevalentemente argilloso attraverso precipitazioni prolungate, portando a saturazione il terreno e registrando in continuo l'evoluzione della resistività elettrica.

Uno dei dati sicuramente interessanti è l'aver notato come incrementi modesti nel contenuto d'acqua del terreno (1%) siano facilmente documentati dalle variazioni della resistività apparente, anche in tempi molto brevi. Il metodo è dunque sensibile; e dopo aver portato lentamente il terreno in condizioni di saturazione, con un contenuto in acqua superiore al 30%, l'andamento delle isoresistive bene descrive il fenomeno, aumentando il grado di omogeneità della resistività apparente.

Ma anche in una situazione di simulazione estremamente dinamica, come l'oscillazione veloce del livello di falda all'interno di uno strato di sabbia  dello spessore di 50 cm e coperto da argilla per permettere un buon contatto agli elettrodi, si è potuto registrare che le isoresistive apparenti seguono con grande fedeltà e velocità l'andamento oscillatorio della falda e il successivo colamento dell'acqua dalle sabbie.

Il trattamento e la visualizzazione dei dati di tomografia elettrica sono sviluppati con il poderoso software EVS, Environmental Visualization System, come esemplificato nell'immagine accanto.

 
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