Laboratorio di modellazione e stampa 3D

Laboratorio di modellazione e stampa 3D

Per la ricostruzione 3D l’OpenLab dispone di un nuovo software per la modellazione di precisione del dato spaziale. Frutto di una collaborazione tra la Fondazione MCR e 3DFlow, spin off dell’Università di Verona, Zephyr, software di ultima generazione, è in grado di ricostruire la superficie di un oggetto o di una scena a partire da un insieme di fotografie, scattate anche senza un particolare schema e senza conoscere i parametri della fotocamera.

Tre stadi compongono l’applicazione:

structure from motion
determina la posizione e l’orientamento delle postazioni di presa, ricombinando le immagini ed estraendo automaticamente la posizione tridimensionale di punti salienti;

multiple-view stereo
che si occupa della ricostruzione della posizione tridimensionale di tutti i punti dell’immagine, ottenendo una descrizione dell’oggetto/scena in forma di una nuvola di punti densa;

mesh creation
connette i punti in una maglia triangolare, ottenendo una rappresentazione digitale delle superfici della scena. Il processo avviene in modo automatico, con la possibilità di scalare metricamente il dato e ottenere in tal modo una riproduzione fotorealistica dell’elemento.

Questa tecnica è particolarmente adatta per un’ampia gamma di operazioni possibili all’OpenLab tra cui:
- rilievi tridimensionali e indagini metriche con produzione di modelli;
- copie / prototipi dell’oggetto attraverso stampa 3D (anche utilizzando file direttamente forniti dall’utente);
- creazione di archivi digitali e database visivi;
- analisi multitemporale dello stato dei reperti (beni culturali come edifici; opere d’arte; resti paleontologici e archeologici) volta alla verifica di deterioramenti, manomissioni e altro.

Principali attrezzature a disposizione:

Stampante 3D uPrint

Software Zephir

Fotocamere calibrate ad elevate performance

Attrezzaura Zscan

 
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