Zoologia

Entomologia

La sezione entomologica del Museo Civico di Rovereto, oggi Fondazione, è sempre stata particolarmente attiva. Lo stesso Fortunato Zeni, fondatore del Museo, possedeva una significativa collezione di Coleotteri. Ruggero Cobelli, pioniere tra l'altro degli studi etologici, illustrò in numerose pubblicazioni gli Ortotteri, gli Emitteri Omotteri e gli Imenotteri dei dintorni di Rovereto. Le sue importanti collezioni furono purtroppo distrutte durante la prima guerra mondiale.

Tra le collezioni entomologiche conservate al Museo, particolarmente significativa è la raccolta di Coleotteri del roveretano Bernardino Halbherr: si tratta di circa 40.000 esemplari ottimamente conservati, che furono la base della sua opera "Elenco sistematico dei Coleotteri della Val Lagarina", pubblicata tra il 1885 e il 1931.

Anche l'intera collezione di Emitteri Eterotteri del grande entomologo roveretano - che fu per anni direttore - Livio Tamanini è stata acquisita dal Museo. Durante la sua sessantennale attività scientifica e museologica produsse oltre 130 lavori riguardanti i campi della tassonomia e della faunistica dei Coleotteri, degli Emitteri Eterotteri e descrisse oltre 60 nuove specie. Ultimo suo lavoro, in collaborazione con Cesare Conci, fu la revisione, per la Fauna d'Italia, degli Psillidi.

Nel 2018 Paolo Fontana, ricercatore ed entomologo di fama internazionale, ha donato al Museo la sua collezione di Ortotteroidei (Cavallette, Grilli, Forbicine, Blatte e Mantidi), costituita con materiali raccolti in ben 30 anni di ricerca in tutta Europa, nel Caucaso e in Centro America, per un totale di 25.000 esemplari, che comprendono 490 'tipi'. 

La donazione di Paolo Fontana si aggiunge all'acquisizione, effettuata dalla Fondazione Museo Civico nel 2016, della collezione di Ortotteroidei e la relativa biblioteca scientifica di un altro illustre entomologo roveretano: Antonio Galvagni. Questa collezione contiene circa 30.000 esemplari, di cui 441 'tipi' di Ortotteri. 

 
Scroll to Top