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"Il coraggio del colore. Maria Stoffella Fendros - Rovereto, Venezia, Firenze, Atene" - Inaugurata la mostra a Rovereto, Palazzo Alberti Poja

 29.09.2017 - 14:48 
ArteMostre

La mostra dedicata all’artista roveretana Maria Stoffella Fendros, a cura di Micaela Vettori e Paola Pizzamano č il riconoscimento della versatilitą e della profonditą artistica e umana di una donna che ha fatto dell’arte la sua vita e che, contestualmente, ha portato la sua vita, ricca di luoghi, di viaggi, di incontri, di esperienze e suggestioni, nella sua arte

Il coraggio del colore. Maria Stoffella Fendros - Rovereto, Venezia, Firenze, Atene

 

mostra temporanea

Palazzo Alberti Poja - 30 settembre | 19 novembre 2017

 

La mostra dedicata all’artista roveretana Maria Stoffella Fendros,  a cura di Micaela Vettori e Paola Pizzamano, organizzata dalla Fondazione Museo Civico di Rovereto, è il riconoscimento della versatilità e della profondità artistica e umana di una donna che ha fatto dell’arte la sua vita e che, contestualmente, ha portato la sua vita, ricca di luoghi, di viaggi, di incontri, di esperienze e suggestioni, nella sua arte.  
“Il coraggio del colore” espone a Rovereto, nel bellissimo Palazzo Alberti Poja, opere che rappresentano tutto il percorso artistico di Maria Stoffella Fendros. Nel viaggio della sua vita di artista, Rovereto è una stazione di rilievo: è la città dove è nata, è sempre tornata e oggi vive.
Non a caso, la mostra trova spazio in una delle prestigiose sedi della Fondazione Museo Civico, istituzione cittadina con cui l’artista ha stretto forti legami.

A corredo della mostra, il catalogo arricchito dai contributi di Bruna Dal Lago Veneri, Roberto Pancheri, Annibale Salsa, oltre che delle curatrici Micaela Vettori e Paola Pizzamano.

 

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Una vita dedicata all’arte con passione, fantasia e rigore …” questa la dedica di Giovanni Laezza, Presidente della Fondazione Museo Civico di Rovereto, quale apertura di un’esposizione che racconta Il viaggio artistico di Maria Stoffella Fendros.

Il filo della narrazione percorre i luoghi che segnano la sua vita personale e la sua continua ricerca artistica, la coerenza di linguaggio e l’inarrestabile fluire di emozioni.

Nelle sale del primo piano le opere sono esposte, dove possibile, in ordine cronologico e accompagnate da brevi citazioni dei molti critici ed estimatori che hanno scritto di lei. Si ricostruisce cosí un virtuale viaggio nei decenni piú recenti della storia dell’arte contemporanea. Ma con una certa leggerezza, seguendo il ritmo della bellezza e dell’armonia che spirano dalle opere di Maria Stoffella, quando sfuggono al rischio della citazione colta o dell´obbedienza al dettato della teoria del momento. Un ammiccare consapevole che sorvola dottrine e conoscenze nel nome di un fare artistico che va oltre ogni definizione. Per dire, ma sempre con sapienza, i moti dell´anima.

Al viaggio si ispira anche il catalogo della mostra che è affidato ad autori che testimoniano, commentano e ragionano, anche attraverso l’incontro e il dialogo con l’artista, di come i luoghi della vita partecipano e influenzano il fare artistico e le opere che ne nascono.

 

Micaela Vettori, curatrice della mostra

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Nel solco della valorizzazione dell'arte cittadina, la mostra a Palazzo Alberti rappresenta un'occasione importante per festeggiare Maria Stoffella, e i frutti della sua intensa attività, maturata attraverso un percorso ricco di stimoli e di esperienze, tra Rovereto, Venezia, Firenze e Atene. Ma non solo. Nella sua attività infatti, si scopriranno i legami con il Museo Civico, oggi Fondazione, e con l’Accademia Roveretana degli Agiati, documentati dalla creazione di opere dedicate agli illustri archeologi roveretani Paolo Orsi e Federico Halbherr per le iniziative della Rassegna Internazionale del cinema archeologico, dagli scambi culturali tra Rovereto e Atene, e da donazioni ad entrambe le istituzioni.

Il progetto espositivo, ideato da Micaela Vettori, è stato quindi integrato con l’intento di ricostruire l’intera attività dell’artista e il suo rapporto con Rovereto, grazie alla valorizzazione delle sue opere presenti nelle collezioni civiche, del Comune di Rovereto e dell’Accademia Roveretana degli Agiati, oggi entrambe affidate alla Fondazione del Museo Civico di Rovereto. Non si tratta quindi di una semplice mostra che segue solo un filo narrativo ma di un progetto più ampio teso ad indagare la vicenda artistica di Maria Stoffella, in relazione agli eventi, ai collezionisti e ai critici che l’hanno sostenuta.

Nel tracciare la vita e le opere di Maria Stoffella si raccontano infatti le iniziative culturali di Rovereto, come le collezioni civiche d’arte; si rievocano eventi, persone e collezionisti. La sua recente donazione di stampe al Museo, incrementa il nucleo di opere della Galleria Roveretana d’arte acquisite negli anni Sessanta, anni caratterizzati dalle attività espositive della galleria Delfino e della galleria Pancheri; che si aggiungono agli esemplari di grafica donati dal collezionista roveretano Tullio Fait.

Paola Pizzamano, Fondazione MCR

 

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“IL CORAGGIO DEL COLORE”. LE ATTIVITÀ A CORREDO


Nel periodo di apertura della mostra sono diverse le attività pensate per conoscere meglio l’artista e approfondire nei modi più vari le tematiche suggerite della sua opera.

 

Visite guidate e laboratori didattici per bambini

prenotazioni: tel 0464 452800 / biglietteria@fondazionemcr.it

Tutte le domeniche, ore 16: visita guidata alla mostra, senza prenotazione e compresa nel costo del biglietto d'ingresso

Domenica 8 e 22 ottobre, 5 e 19 novembre, ore 16: laboratorio didattico per bambini, su prenotazione e compreso nel costo del biglietto d'ingresso.

Domenica 8 ottobre 2017 partecipazione al F@Mu, Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo: laboratorio didattico per i bambini e visita guidata per gli adulti, su prenotazione.


EVENTI COLLATERALI

prenotazioni: tel 0464 452800 / biglietteria@fondazionemcr.it

Mercoledì 4 ottobre ore 18.30, nell'ambito della Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico: "Incontro con l'artista", con Maria Stoffella Fendros, modera Micaela Vettori.

Giovedì 19 ottobre, ore 18.30: "Essere artista donna, ieri e oggi", con Maria Stoffella Fendros, Brunamaria Dal Lago Veneri ed Elisa Filomena, modera Micaela Vettori.

Mercoledì 8 novembre, ore 18: aperitivo scientifico "I colori del cielo", con Dino Zardi, docente di Fisica dell'Atmosfera presso l'Università di Trento.

Venerdì 10 novembre, ore 18: "Le incisioni di Maria Stoffella Fendros", con Roberto Pancheri, storico dell'arte.

 

Laboratori didattici riservati alle scuole

prenotazioni: tel 0464 452888 / didattica@fondazionemcr.it

L'ARTISTA INCONTRA LE SCUOLE | In occasione della mostra "Il Coraggio del Colore" a Palazzo Alberti Poja, l'artista Maria Stoffella Fendros incontra gli studenti per parlare di "colore" nelle varie tecniche che ha sperimentato: tempera, pastello, olio, affresco. A richiesta l'incontro potrà essere preceduto dalla visita guidata alla mostra. | Durata: 1 ora e mezza, 2 ore | Destinatari: scuola secondaria di secondo grado.

ESPORRE L'ARTE | L'allestimento di una mostra può essere visto come un progetto multidisciplinare, coinvolgente aspetti storici, artistici, ambientali e di inserimento architettonico, con l'obiettivo fondamentale di creare un percorso di conoscenza dell'artista e del suo linguaggio attraverso le opere esposte. A richiesta l’approfondimento potrà essere completato con la visita guidata alla mostra. | Durata: 1 ora e mezza, 2 ore | Destinatari: scuola secondaria di secondo grado.

Altri laboratori legati al tema del colore

ARTE - I COLORI DEL SOTTOSUOLO | Laboratori finalizzati a far conoscere "i colori del territorio" sperimentando con i ragazzi alcune tecniche (acquerello, tempera, pittura, acrilico e graffito). | Durata: 3 ore | Destinatari: scuola primaria e scuola secondaria di primo grado.

ARTE/ASTRONOMIA – UN MONDO DI COLORI | ll percorso porterà i bambini a indagare i diversi modi in cui appare il mondo in cui viviamo, al variare dei momenti della giornata: alba, giorno, tramonto, notte, attraverso una storia narrata dentro il planetario. Seguirà un’attività di laboratorio artistico, con l’intento di favorire la creatività, la riflessione e l’elaborazione su quanto appreso. | Durata: 2 ore | Destinatari: scuola infanzia e scuola primaria.

ARCHEOLOGIA - I COLORI DELLA PREISTORIA | L'uomo ha sempre amato decorare sé stesso e il contesto in cui vive proprio perché è insita nella nostra specie la capacità di immaginare e di progettare. Durante questo laboratorio impareremo a conoscere le principali manifestazioni artistiche del Paleolitico, ponendo particolare attenzione alle incisioni e alle pitture rupestri. Scopriremo quali erano i materiali usati per colorare e quali i supporti su cui si realizzavano le decorazioni. | Durata: 2 ore | Destinatari: scuola primaria e scuola secondaria di primo grado.

BOTANICA – IL COLORE DEI FIORI: UN INGEGNOSO STRUMENTO DI SEDUZIONE PER GLI INSETTI IMPOLLINATORI | Le piante, nel corso dell'evoluzione, hanno sviluppato fiori con colori che attirano gli insetti pronubi alla ricerca di cibo. Colori sgargianti per attirare l'attenzione, nervature e macchie per indirizzare l'insetto verso stami e pistilli, gli organi deputati alla riproduzione. Una tecnica seduttiva alla quale risulta difficile resistere. | Durata: 2 ore | Destinatari: scuola primaria e scuola secondaria di primo grado.

ZOOLOGIA - IL COLORE NEL MONDO ANIMALE | Il colore nel mondo animale viene usato sempre con un preciso contenuto comunicativo: a seconda dei casi può servire per interessare, sedurre, spaventare, ingannare o nascondersi. Molte specie animali comunicano tramite il colore, e lo possono fare sia verso esemplari della stessa specie, nel tentativo ad esempio di sedurli, che con specie diverse, ad esempio quando tentano di fuggire dalle loro bocche fameliche. Attraverso il processo di evoluzione per selezione naturale alcune specie hanno raggiunto livelli di creatività nell'uso del colore degni del migliore artista. Il laboratorio proposto descrive alcuni esempi di utilizzo del colore nel mondo degli animali, fornendo una spiegazione scientifica a quanto osservato. | Durata: 1 ora e mezza | Destinatari: scuola primaria e scuola secondaria di primo grado.

GEOLOGIA - I COLORI DI ARLECCHINO | Qualcuno ha bisogno del tuo aiuto! Giulio è stufo di vestire solo di bianco, ma non sa come fare. Proviamo noi, con i colori della natura, a trasformare i suoi abiti in quelli di Arlecchino. | Durata: 1 ora | Destinatari: scuola infanzia.

ROBOTICA - TROVA L'INTRUSO | Introduzione alla robotica con l'acquisizione degli elementi per la programmazione di un robot in grado di compiere determinati percorsi. Successivamente è previsto l'utilizzo di uno o più sensori per fare in modo che il robot riesca a distinguere diversi colori e comportarsi di conseguenza, a seconda del colore che incontra. | Durata: 1 ora e mezza | Destinatari: scuola primaria e scuola secondaria di primo grado (9-16 anni).

ROBOTICA -  ALLA RICERCA DEL COLORE | Attività di introduzione alla robotica con lo sviluppo di concetti e la capacità appartenenti alla logica di base (dentro, fuori, avanti, indietro, destra, sinistra), attraverso l'utilizzo di Beebot, un'ape robotica. | Durata: 1 ora e mezza | Destinatari: scuola primaria (6-8 anni).

EDUCAZIONE ALIMENTARE - 5 Colori 5 Volte Al Giorno | La nostra salute dipende dalla nostra alimentazione. Scopriamo quali sono le principali regole che è bene seguire concentrandoci soprattutto sulla frutta e sulla verdura che sono alla base del corretto funzionamento del nostro organismo. | Durata: 2 ore | Destinatari: scuola primaria e scuola secondaria di primo grado.

 

Gli eventi, dove non altrimenti specificato, si tengono a Palazzo Alberti Poja.

Le attività per le scuole si tengono a Palazzo Alberti Poja o a Palazzo Parolari, sono sempre su prenotazione, in orario da concordare, e rientrano nell'ordinaria offerta formativa della Fondazione Museo Civico di Rovereto (eccetto "L'artista incontra le scuole" ed "Esporre l'arte").

 
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