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Studiare, archiviare e promuovere il materiale fotografico e documentario degli archeologi Paolo Orsi e Federico Halbherr


Il fondo Paolo Orsi

Il Museo Civico di Rovereto conserva nel proprio archivio documenti fotografici, manoscritti e lettere autografe di Paolo Orsi, che a tutt'oggi sono in gran parte inediti.
Il patrimonio fotografico è stato censito, ma nell'ambito del progetto si mira anche a identificare e a georeferenziare i siti individuati nelle immagini.
Relativamente ai documenti autografi di Orsi, vi sono alcuni taccuini esposti nella mostra "Orsi, Halbherr, Gerola. L'archeologia italiana nel Mediterraneo": taccuini giovanili redatti fra novembre 1877 e marzo 1880, un quaderno contenente le bozze di un'opera sulla topografia e sulle epigrafi romane del Trentino datata al 1879, appunti sui reperti di provenienza trentina conservati al Museo di Innsbruck, un fascicoletto di appunti da lezioni universitarie patavine. 
Agli archivi del Museo Civico di Rovereto appartengono inoltre numerose lettere. Particolarmente degno di nota è lo scambio epistolare con il naturalista Giovanni de' Cobelli, direttore dell'istituzione roveretana fino al 1937.
Anche la Biblioteca Civica possiede alcuni manoscritti di Orsi, da esaminare opportunamente nell'ambito di uno studio complessivo: un taccuino del 1880, recante la bozza di un lavoro di carattere toponomastico, e un quaderno di annotazioni, tratte da testi diversi, sulle scoperte archeologiche effettuate in Trentino fra il 1850 e il 1877.
Nell'ambito del progetto si metteranno poi progressivamente on line in formato *.pdf con georeferenziazione dei siti, le pubblicazioni di Paolo Orsi. Si tratta di circa 600 testi, come si ricava da

Anna Maria Marchese e Giusy Marchese, Bibliografia degli scritti di Paolo Orsi (prefazione di Santi. L. Agnello), Pisa: Scuola Normale Superiore, 2000


Il fondo Federico Halbherr

L'Accademia Roveretana degli Agiati possiede il fondo Federico Halbherr, costituito da fotografie, lettere, appunti e taccuini, che costituiscono un importante patrimonio ancora prevalentemente inedito. La consistenza di questo fondo è in gran parte nota e pubblicata. Al riguardo si veda:  

Marcello Bonazza (ed.), Accademia roveretana degli Agiati. Inventario dell'Archivio (secc. XVI-XX), Trento: Provincia Autonoma di Trento, Servizio beni librari e archivistici, 1999, pp. 360-368

Da tale fonte si ricava nella fattispecie che l'archivio fotografico consiste in 1485 fotografie, riguardo alle quali si procederà all'identificazione dei personaggi e dei siti ritratti, con relativa georeferenziazione.
Infine, come nel caso del fondo Orsi, anche la Biblioteca Civica possiede diversi documenti, in parte manoscritti, attribuibili a Federico Halbherr.