Cabinet of Curiosities - Il Gabinetto delle Curiosità

Cabinet of Curiosities - Il Gabinetto delle Curiosità

Trainata da un immaginario poetico, ironico, ritualistico e Romantico, nasce una contemporanea "Kunstkammer" dove artisti di differente provenienza e operanti nei più diversi media si confrontano con gli storici reperti del Museo di Storia Naturale.

Cabinet of Curiosities
Il Gabinetto delle Curiosità
a cura di Marta Casati
Museo Civico di Rovereto
11 luglio - 29 settembre 2008

‘Ricostruire l’universo in una stanza’, questo era lo scopo dei gabinetti delle curiosità, delle Wunder- e Kunstkammer che nei secoli XVI e XVII comparvero presso le casate nobili tedesche: collezioni di oggetti d’arte e curiosità spesso esotiche considerate oggi da molti un primo passo verso la costituzione dei musei di scienze naturali. Ed è proprio con una collezione di reperti naturalistici museali, quella del Museo Civico di Rovereto, esposti con rigore sistematico, che si confronta Cabinet of Curiosities, la nuova mostra di arte contemporanea che a partire dall’11 luglio, in occasione di Manifesta7 (2008), animerà per tutta l’estate le sale naturalistiche appena inaugurate del Museo della Città della Quercia.

La mostra ha un impianto pluri-mediale e variegato per intenzione e formalizzazione estetica, e si ispira al consiglio che Gabriel Kaltemarckt nel 1587 diede a Cristiano I di Sassonia per la strutturazione della sua “Kunstkammer”, e cioè quello di raccogliere insieme una varietà di pitture e sculture, un coacervo di reperti curiosi domestici o forestieri e una profusione variabile di “corna, chele, piume, ed altri attributi di inconsueti ed esotici animali”…

L’idea forte di questa mostra, curata da Marta Casati, è quella di riunire artisti di differente provenienza e ricerca, operanti nei più diversi media, tra videoperformance, fotografie, sculture, disegni e dipinti, che possano rappresentare trasversalmente le pratiche portanti della contemporaneità secondo un approccio eclettico, ma tutti accomunati da una profonda attenzione per l’osservazione della Natura, per la natura delle cose e per il mondo animale, interfacciato da un immaginario poetico, ironico, ritualistico e Romantico. Dall’epoca passata in cui l’emozione della meraviglia era affidata alle scienze naturali e ai “famous Hoaxes” (falsi appositamente costruiti), si arriva al nostro secolo digitalizzato, in cui le chimere si costruiscono con tecnologie rinnovate, ma nella medesima volontà di conciliare l’osservazione del fenomeno con la stimolazione dell’immaginario. Gli artisti dunque interagiscono e si confrontano con gli spazi e i reperti di una collezione scientifica, che per la loro natura enfatizzano per affinità o contrasto il carattere delle opere d’arte e favoriscono una fruizione diversa rispetto al freddo white cube, (il tipico spazio asettico di una galleria d’arte contemporanea). La promiscuità tra arte e scienza offre un valore aggiunto, segnala ed arricchisce, determinando la cifra stilistica di questa moderna ‘camera delle meraviglie’.

Espongono
Maria Benjamin, Gran Bretagna, video/fotografia,
Sema Bekirovic, Paesi Bassi, video performativo/fotografia,
Lorenza Boisi, Italia , pittura/installazione,
Henry Coombes, Gran Bretagna, pittura/video,
Peter Donaldson, Gran Bretagna, video/performance/disegno,
Andrea Dojimi, Italia, installazione/pittura,
Davide Rivalta, Italia , scultura,
Christian Schwarzwald, Austria, pittura/disegno.

La mostra è stata scelta da Manifesta7 per figurare nel programma ufficiale tra gli Eventi Paralleli.
http://www.manifesta.org/
http://www.manifesta7.it/

Info
Museo Civico di Rovereto
B.go S.Caterina, 41
38068 Rovereto TN
T +39 / 0464 439055
F +39 / 0464 439487
museo@museocivico.rovereto.tn.it

Catalogo:
Testo critico di Franco Finotti (Direttore del Museo Civico di rovereto), Marta Casati (curatrice della mostra) e Duccio Canestrini (Professore di Antropologia).
Acquista online

Inaugurazione:
Conferenza stampa: venerdì 11 luglio 2008 ore 11.30
Inaugurazione al pubblico: venerdì 11 luglio 2008 ore 17.00

Orari:
Aperto dal martedì alla domenica dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00.
Ogni venerdì e domenica il museo e la mostra sono aperti anche dalle ore 20.00 alle ore 22.00.
Chiuso il lunedì.

 
Scroll to Top