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Cristallo, polvere, roccia

22.05.2003 - 15.03.2004
Rovereto
Mostra temporanea

Dall'Universo e dal cuore della terra all'uomo... ...Minerali negli oggetti di uso quotidiano

CRISTALLO, POLVERE, ROCCIA...
Mostra temporanea
Museo Civico
22 maggio - 31 dicembre 2003
prorogata al 15 marzo 2004

Ignorare la relazione che intercorre tra un oggetto di uso comune - come un bicchiere di vetro, il talco o il semplice dentifricio - e la sua origine minerale, nasce dalla difficoltà di immaginare che un minerale può essere impiegato per realizzare prodotti che non tradiscono nemmeno lontanamente la loro provenienza 'naturale'.

Molti oggetti che si pensa siano prodotti artificiali, realizzati attraverso processi di sintesi, sono in realtà molto più vicini alla loro 'origine naturale' di quanto l'uomo moderno non sia abituato a credere. Molte sostanze sono infatti ricavate direttamente dai minerali allo stato grezzo, oppure lavorati attraverso procedimenti molto semplici.

La mostra si propone di evidenziare come l'elemento minerale pervada la vita, dalla sua presenza nell'universo, nelle stelle, nelle meteoriti, nel nostro pianeta fino alla composizione corporea degli esseri viventi e agli oggetti che vediamo e utilizziamo ogni giorno.

...DALL'UNIVERSO E DAL CUORE DELLA TERRA ALL'UOMO

La prima sezione è dedicata all'esplorazione dell'universo con particolare riguardo alle stelle - fucine di elementi - alla loro nascita, vita e morte.

Siamo figli delle stelle. In natura - nei minerali, nei vegetali, negli animali e anche nell'uomo - sono presenti elementi costitutivi fondamentali per la vita che vengono prodotti all'interno delle stelle.

Un'altra similitudine con gli esseri viventi consiste nel fatto che anche le stelle nascono, vivono e muoiono. È proprio all'interno di questo ciclo di vita che si formano elementi fondamentali come l'elio, l'idrogeno, il ferro, l'uranio e molti altri che permettono lo sviluppo della vita.

Conoscere sempre di più e approfondire questo processo è di estrema importanza per capire le origini della nostra esistenza: è questo uno degli obiettivi primari dei ricercatori che esplorano con strumenti sempre più sofisticati la volta celeste.

Tutti gli atomi che compongono il nostro corpo, la Terra, i Pianeti sono stati un giorno 'fabbricati' nelle stelle.

La visita della sezione al Planetario illustra questo percorso attraverso immagini, spettacoli e significativi esemplari di minerali.
Viene documentato anche il lavoro di ricerca della sezione astronomica del Museo Civico, impegnata nel progetto Gaia, per una conoscenza sempre più approfondita delle stelle.

In esposizione campioni di minerali della ricca collezione mineralogica del Museo Civico , rappresentativi degli elementi fondamentali presenti nel corpo umano, e due meteoriti che testimoniano la provenienza di alcuni elementi dallo spazio.

...MINERALI NEGLI OGGETTI DI USO QUOTIDIANO

La seconda sezione della mostra ha lo scopo di focalizzare l'attenzione dei visitatori sull'utilizzo di minerali negli oggetti con cui veniamo a contatto nella vita di tutti i giorni, nelle case e nei luoghi di lavoro.

L'allestimento comprende oggetti molto diversi tra loro, i cui processi produttivi sono semplici - come il borotalco o la candeggina - o estremamente complessi - come i pneumatici -, frutto delle più avanzate tecnologie - come i CD-Rom o i cavi a fibre ottiche - o risultato di lavorazioni antiche e pressoché immutate - come la porcellana e il vetro.

Accanto a ciascun oggetto sono esposti campioni di minerali e sostanze realizzati con tali minerali, allo scopo di evidenziare con immediatezza il rapporto diretto tra la materia prima e il prodotto finito. I minerali, presentati nella struttura cristallina che li caratterizza, sono esemplari di alto valore scientifico ed estetico. Gli oggetti sono stati selezionati tra quelli di maggiore uso nella società contemporanea e che meglio rappresentano l'evoluzione tecnologica e artistica nei diversi settori.

Sono esposti oltre 50 campioni di minerali e diversi oggetti, particolarmente significativi per processo produttivo o design.

Le società che partecipano al progetto come partner tecnologici appartengono ad aree diverse di produzione; a esse è stato richiesto di rendere disponibili  tutti gli elementi atti a valorizzare la loro esperienza in ambito produttivo e tecnologico: prodotti finiti, semilavorati e materie prime necessarie per realizzarli, unitamente alla descrizione di processi produttivi e quant'altro hanno ritenuto opportuno per valorizzare la loro attività di ricerca.

Fra gli oggetti in mostra una caffettiera in porcellana, una delle ultime creazioni della Richard Ginori, presentata  accanto a caolino, quarzo e feldspato, un miscuglio di minerali che costituisce il componente primario della porcellana; fluorite, salgemma, calcite e ilmenite sono esposti accanto al dentifricio: un piccolo apparecchio laser al neodimio è mostrato in funzione accanto ad un esemplare di rubino, servito per realizzare uno dei primi laser costruiti. Anche la Formula Uno è presente nella mostra con un elemento del motore della Ferrari che è stata campione del mondo nel 2001: la camicia di un pistone in alluminio rivestito da una speciale lega in nichelio e silicio, elementi chimici derivati da bauxite, pirrotina nichelifera e quarzo.

Trovano posto nella mostra anche i fuochi di artificio nella più caratteristica tipologia della "bomba": per la loro produzione è essenziale l'impiego di molti minerali che direttamente, o attraverso i composti metallici di derivazione, producono i vistosi effetti scenografici molto colorati che tutti conosciamo.

Non mancano le presenze locali, con Manica, produttore di solfato di rame per i più diversi utilizzi, dall'agricoltura alla zoologia all'elettronica, e Mts group MerloniTermoSanitari, con la descrizione del processo di vetrificazione utilizzato per la produzione degli scaldabagno. La Solvay dimostra come detersivi, sbiancanti, digestivi e lieviti traggano le loro origini dai giacimenti volterrani di salgemma (cloruro di sodio); e l'acciaio inox della classica caffettiera napoletana compare in mostra come il frutto di una lega composta di cromo, nichelio e ferro.

Ad uno ad uno vengono proposti gli elementi che accompagnano la vita di tutti i giorni e ne viene esplicitata la loro origine dal mondo minerale: accanto al quarzo, padre dei "wafers" utilizzati per la miniaturizzazione delle apparecchiature elettroniche (telefonini, video, radio, computers...), stanno il fluoro, il fosforo e il calcio dei dentifrici e i minerali che formano il piano marmoreo della nostra cucina, esposti accanto ai marmi naturali del Consorzio Estrattivo Trentino.

Il progetto didattico

Destinatari della mostra sono, oltre a un pubblico più allargato composto da appassionati o persone semplicemente interessate all'argomento, gli studenti delle  scuole inferiori e superiori. Ad essi è indirizzata in particolar modo la comunicazione, con forte valenza didattica, sia all'interno del percorso espositivo sia nel materiale di supporto all'esposizione.
Direttamente collegato alla mostra è stato realizzato un progetto didattico - che verrà illustrato e ripreso con forza all'inizio del prossimo anno scolastico - per promuovere e valorizzare la cultura scientifica nelle scuole del territorio e sensibilizzare i ragazzi verso un elemento naturalistico generalmente meno considerato: i minerali e le rocce.

Il progetto legato alla mostra va ad integrarsi alla proposta legata alle Scienze della Terra della Sezione Didattica del Museo Civico, con le attività e i numerosi esperimenti inediti sul tema realizzati nel laboratorio didatttico del museo.

Enti organizzatori

TELESMA e MUSEO CIVICO DI ROVERETO

Patrocinio e collaborazione
Politecnico di Milano
Università degli Studi di Siena
Gruppo Mineralogico Senese

Partner tecnologici
Alessi
Arktos
Cartiere Burgo
El.En.
Eurotubi
Ferrari, Mahle
G.D.D.
Interglass
Manetti & Roberts
Manica
Merloni
Nanna Fireworks
Pirelli
Richard Ginori
Seieffe
Sorma
Tecnoseal
Huntsman Tioxide
Vetroarredo



Cristallo polvere roccia
Cristallo Polvere Roccia