Museo Civico e Archeologia, dalle Alpi alle Piramidi

Museo Civico e Archeologia, dalle Alpi alle Piramidi

Barbara Maurina, Conservatore per l'Archeologia della Fondazione MCR, illustra i progetti di collaborazione in atto con i partner egiziani.

Pubblicato il: 19-04-2017

Gli scorsi 23 e 24 marzo, su invito dell’Istituto italiano di Cultura al Cairo, organo del Ministero degli Esteri finalizzato a promuovere la cultura italiana in Egitto, una delegazione roveretana, composta dall’assessore alla Cultura del Comune Maurizio Tomazzoni e da tre rappresentanti della Fondazione Museo Civico (il vicedirettore Alessio Bertolli e il conservatore onorario Maurizio Zulian, insieme a chi scrive), ha partecipato all’inaugurazione e alla prima giornata della Fiera del libro di Alessandria d’Egitto, tenutasi dal 23 marzo al 4 aprile 2017 nella prestigiosa sede della Biblioteca Alessandrina. Nell’ambito della manifestazione, in cui l’Italia era presente in qualità di ospite d’onore, l’Istituto Italiano di Cultura ha presentato una serie di iniziative editoriali che vedono protagonista il nostro Paese e le sue istituzioni culturali, e in particolare ha voluto dedicare particolare spazio alla presentazione in anteprima dell’ultimo libro stampato al Cairo dall’Istituto stesso, redatto a cura della Fondazione Museo Civico di Rovereto in base a un progetto di collaborazione che ha preso avvio nel 2016.

Com’è noto, la Fondazione Museo Civico di Rovereto da diversi anni, grazie all’instancabile attività del conservatore onorario Maurizio Zulian, intrattiene un proficuo rapporto con il Ministero delle Antichità dell’Egitto, che nel 2004 ha condotto alla firma di una convenzione tra la Fondazione e il Supreme Council of Antiquities of Egypt, rinnovata e perfezionata nel 2015. Più recentemente l’istituzione roveretana ha attivato una nuova collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura al Cairo, il quale ha voluto coinvolgere la Sezione Archeologica del museo in un progetto editoriale a carattere didattico inerente l’antico Egitto. Entusiastica la risposta, ponendosi l’iniziativa in perfetta sintonia con la vocazione e la visione del Museo Civico, che pur riservando ampie energie alla ricerca storico-archeologica in ambito locale, ha però sempre mantenuto uno sguardo a 360 gradi sull’archeologia del Mediterraneo: si pensi solo che da Rovereto provengono gli scopritori delle culture preistoriche della Sicilia e della civiltà minoica a Creta, Paolo Orsi e Federico Halbherr.

Interprete attivo di quello che il codice deontologico internazionale considera compito precipuo delle istituzioni museali, cioè da un lato conservare il patrimonio culturale dell’umanità e dall’altro valorizzarlo attraverso lo studio e la divulgazione, il Museo Civico di Rovereto negli ultimi decenni ha potenziato in particolare il settore della didattica museale con programmi educativi, laboratori e iniziative editoriali specificamente dedicate al mondo della scuola. Si pone dunque in totale armonia con le attività della Fondazione il progetto, nato da un’idea del Ministro delle Antichità dell’Egitto Khaled Elnany e del Direttore dell'Istituto Italiano Paolo Sabbatini, di una collana di libretti “tascabili” dedicati all’antico Egitto e destinati a un pubblico compreso fra gli 8 e i 12 anni. Il primo libretto, dal titolo “Egitto, terra del Nilo”, a cura di chi scrive, è una presentazione dell’Egitto antico e costituisce una sorta di “pubblicazione-pilota”, a cui potranno fare seguito altri volumetti dedicati a diverse tematiche. Il formato, messo a punto da Edizioni Osiride di Rovereto, cui si deve anche l’impostazione grafica, è particolarmente maneggevole (21x15 cm); il testo, bilingue (italiano/arabo), è stato redatto in un linguaggio semplice ed essenziale dall’egittologa Giuseppina Capriotti, direttrice del Centro Archeologico dell’Istituto Italiano di Cultura al Cairo. Nella convinzione dell’utilità del gioco creativo nell’apprendimento infantile, questa pubblicazione è stata concepita come un libro-gioco, con una parte (tavole da colorare, costruzione di una piramide) dedicata per l’appunto all’assimilazione dei concetti e delle informazioni di base attraverso il momento ludico. Le illustrazioni del libretto sono di due tipi: da un lato le tavole a colori originali di Davide Lorenzon dell’Accademia delle Arti Grafiche di Venezia, appositamente create per questa pubblicazione ed esposte, nell’ambito della Fiera del libro di Alessandria, in una mostra dedicata agli illustratori italiani di libri per bambini, dall’altro le fotografie di Maurizio Zulian, facenti parte dell’Archivio fotografico della Fondazione MCR.

Nei primi giorni della Fiera del libro si è voluto dare spazio anche all’illustrazione dell'archivio digitale roveretano dedicato all’archeologia e alle immagini dell'Egitto, accessibile al pubblico sul sito della Fondazione Museo Civico (www.fondazionemcr.it); a questa e alle altre attività divulgative museali è stato infatti dedicato, il 24 marzo, un intervento dal titolo: "The knowledge dissemination in a modern museum: the case of the Civic Museum of Rovereto Foundation". Non si è persa poi l’occasione di presentare in anteprima la prossima edizione della Rassegna del Cinema archeologico di Rovereto e il progetto "Festival del Cinema Archeologico", a cui la Fondazione sta lavorando in questi mesi in collaborazione con il Ministero degli Esteri italiano. L’iniziativa mira a promuovere in territorio egiziano una manifestazione itinerante dedicata all’archeologia, da tenersi al Cairo, ad Alessandria e a Luxor; protagonista il documentario archeologico, con una selezione dei migliori film facenti parte dell’archivio roveretano. Le aree tematiche individuate sono i luoghi e le storie d’Italia, i luoghi e le storie dell’Egitto, le culture del Mediterraneo e i siti archeologici inaccessibili.

Un grande progetto declinato in modi diversi, dunque, quello portato avanti dalla Fondazione Museo Civico di Rovereto con il sostegno del Comune; un progetto che mira ad avvicinare il pubblico italiano a un paese ricco di storia e fascino come l’Egitto e al contempo a divulgare all’estero la ricchezza di iniziative e attività culturali messe a punto dalle istituzioni roveretane.

Barbara Maurina

 

 

Fig. 1. Manifesto della Fiera del libro di Alessandria d’Egitto.

Fig. 2. Un momento della presentazione delle attività della Fondazione alla Fiera del libro di Alessandria.

Fig. 3. La copertina del libretto presentato ad Alessandria.

 
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