FIRST® LEGO® League: presto una nuova alba

FIRST® LEGO® League: presto una nuova alba

Sono in corso le iscrizioni per l’edizione 2017/2018: ecco temi, date e luoghi delle prossime competizioni. E un piccolo diario degli eventi dei mesi scorsi.

Pubblicato il: 20-09-2017

Si sono aperte da pochi giorni le iscrizioni per l’edizione 2017/2018 della FIRST® LEGO® League Italia: fase nazionale di un programma internazionale rivolto a bambini e ragazzi, frutto di una collaborazione avviata nel 1998 fra FIRST® e il gruppo LEGO®.

Squadre di giovani di età compresa tra i 9 e i 16 anni vengono invitate annualmente a risolvere problemi ispirati al mondo reale, che dovranno affrontare e risolvere applicando la matematica, la scienza e la tecnologia. Per mesi i concorrenti sono impegnati nell’impresa di una vera e propria ricerca scientifica, oltre che nella costruzione, nel testing e nella programmazione di un robot che sia in grado di risolvere una serie di missioni. Finiscono per affrontarsi nel corso di tornei regionali, nazionali e internazionali di grande intensità emotiva.

Il tema della nuova edizione della gara - HYDRO DYNAMICS(SM) - spingerà i concorrenti a una vera e propria “immersione”, poiché riguarda le dinamiche dell’acqua e il rapporto che l’uomo ha con essa: come la troviamo? Come la trasportiamo? Come la usiamo e come – soprattutto – ci prendiamo cura di una delle risorse più importanti per la vita sul nostro pianeta? Anche i piccolissimi concorrenti della FIRST® LEGO® League Junior, riservata ai bambini di età compresa tra i 6 e i 10 anni, saranno invitati a fornire il loro contributo di idee innovative sul tema: è AQUA ADVENTURE(SM) il nome della sfida loro destinata.

In Italia, le iscrizioni si chiuderanno lunedì 11 dicembre. Le qualificazioni regionali si svolgeranno tra gennaio e febbraio, e in particolare: il 27 gennaio a Catania, presso l’Istituto Tecnico Archimede, per il territorio Calabria e Isole; il 27 e 28 Gennaio a Reggio Emilia, presso KOHLER Lombardini Srl, per il territorio Nord-Est 2; il 3 e 4 febbraio a Genova presso la Scuola di Robotica per il Nord-Ovest; il 4 febbraio presso l’Istituto Salesiano "G. Bearzi" di Udine e l’Udine Science Center per il Nord-Est 1; il 17 Febbraio al Centro Didattico Morgagni di Firenze per il Centro (ancora da definire la data della tappa di Pomigliano d’Arco, presso l’Associazione Officineleonardo Onlus, capitale della gara meridionale). La finale nazionale si terrà nel mese di marzo, dunque nello stesso periodo in cui si era svolta la finale nel 2017.

Lì ci eravamo lasciati: sulle pagine di questo notiziario avevamo restituito la cronaca dell’evento dello scorso inverno, quando sul gradino più alto del podio era salita Robotwood di Mogliano Veneto. La squadra si era aggiudicata la vittoria grazie a una serie di performance di eccellenza, culminate nella finale di Rovereto. I campioni d'Italia non erano emersi solo nella gara di robotica, ma anche sul versante del progetto scientifico: di fronte al problema posto in quella occasione, ovvero la missione di esplorare il rapporto fra persone e animali, il team aveva scelto di concentrarsi sulla relazione tra uomo e cane, e aveva individuato nelle scuole elementari il target dell’attività. La prima fase dell’intervento era stata dedicata all’introduzione del progetto e alla sua promozione; il team aveva poi svolto una serie di attività sul campo, con lo scopo di favorire l’interazione tra gli alunni e gli animali, mentre la terza fase dell’intervento, sviluppata attraverso la somministrazione di un gioco quiz, era stata orientata al rafforzamento dei concetti presentati durante le attività precedenti. Vicecampioni dell’edizione 2016/2017 si erano laureati i ragazzi della RoboMosaic di Genova, con un progetto volto a migliorare l'esperienza degli animali sottoposti a visita veterinaria. Tra le altre cose, al termine della ricerca, la squadra aveva consegnato alla giuria quello che aveva definito il primo studio in letteratura sulle preferenze percettive degli animali e un prototipo di dimostratore.

Proprio Robomosaic, classificata per uno slot al World Festival di St. Louis di fine aprile, ha voluto raccontare allo staff della Fondazione Museo Civico di Rovereto l’esperienza di quell’appuntamento mondiale.

“Ci siamo gettati nell’esperienza del Campionato FLL 2016 “Animal Allies” con l’entusiasmo (e l’incoscienza) dei neofiti – spiegano -. Non avevamo alcuna aspettativa. La prima grande sorpresa ci è arrivata a fine gennaio, quando a Genova ci siamo qualificati per la finale nazionale di Rovereto, in un “girone di ferro” con squadre esperte e competitive. A seguire, nella Finale nazionale con le migliori squadre del Paese abbiamo raggiunto il miglior punteggio assoluto nella gara Robot e soprattutto ci siamo qualificati Vice Campioni Italiani; da non crederci. L’avventura proseguiva visto che siamo stati chiamati a rappresentare l’Italia nel World Festival di St. Louis”. L’avventura americana è stata un’importante occasione di lavoro e di crescita: “Abbiamo dovuto preparare tutte le presentazioni in inglese senza dimenticare di mettere a punto il nostro robot al meglio. Nella fatica che ciò ha comportato, è stata un’occasione unica per accrescere lo spirito di squadra verso comuni obiettivi importanti. Il vero divertimento, ovviamente, è cominciato quando siamo arrivati sul posto e ci siamo resi conto della dimensione della manifestazione, che è davvero coinvolgente e molto ben organizzata”.

A Saint Louis Robomosaic ha ottenuto perfino la possibilità di accedere alla final-eight, l’esibizione riservata alle migliori otto squadre: “Le presentazioni di fronte alle giurie sono andate molto bene, abbiamo ottime schede di valutazione da parte dei giurati in tutte e tre le componenti (robot design, progetto scientifico, core values). Il risultato più importante dal punto di vista ‘tecnico‐sportivo’ lo abbiamo conseguito nella gara robot. Dopo una giornata di prove in cui il nostro robot faceva ogni tanto le bizze, è giunto il giorno delle prove ufficiali, qui le cose sono andate molto bene e alla fine ci siamo piazzati al quinto posto”.

Insomma, per Robomosaic il bilancio di questa esperienza è più che positivo, e non solo per i risultati ottenuti in gara: “Nel ripercorrere l’esperienza complessiva di questa stagione e soprattutto la grande avventura americana, possiamo solo dire che ci ha arricchito molto a livello di squadra ma anche a livello personale. Certo poter conoscere e confrontarsi con i migliori nel mondo FIRST® LEGO® League costituisce un’esperienza unica e indimenticabile. Continueremo e continuiamo a testimoniare il nostro entusiasmo ai nostri coetanei e amici, con l’obiettivo di poterli coinvolgere e offrire loro l’opportunità di condividere le nostre gioie e il nostro divertimento”.

È invece di inizio maggio l’evento organizzato presso il MIUR, che sostiene la FIRST® LEGO® League italiana nell’ambito della valorizzazione delle eccellenze in campo scientifico.

Il Ministero ha premiato in quella occasione, alla presenza di alte autorità, i tre migliori progetti scientifici tra i 112 partecipanti alla stagione 2016-17 della competizione. La squadra che si è conquistata il primo posto è il team FLL 94 Firestorm 2.0 del Liceo Scientifico “L. Respighi” di Piacenza; il secondo progetto premiato è stato ideato dal team FLL 59 Itis Max Planck Learning Group dell'Istituto “Max Planck” di Lancenigo di Villorba (TV); il terzo premio è andato al team FLL 64 Rap Rosmini Animal Project del Liceo “A. Rosmini” di Rovereto (TN).

Pochi giorni fa, la FIRST® LEGO® League Italia ha presto parte inoltre al Festival Internazionale della Robotica di Pisa.

 
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