Parco Guerrieri Gonzaga

Parco Guerrieri Gonzaga

Sull'ampio spazio in cui oggi sorge il Parco Guerrieri Gonzaga, si estendeva già all'inizio del Seicento un vasto giardino affiancato da un edificio che i Conti Festi di Braunfeld vendettero poi alla famiglia dei conti di Lodron. Nel luglio del 1806 i Lodron vendettero il palazzo con annesso il giardino e la serra dei limoni a Sigismondo de Moll, un illustre statista interessato alla botanica che, ritiratosi nella sua proprietà, si dedicò alla creazione di un grande parco adiacente al palazzo avvalendosi della collaborazione degli architetti artefici dei giardini di Schönbrunn di Vienna.

Nell'ideare gli aspetti botanici del suo parco, Sigismondo de Moll aveva prestato attenzione ai diversi ambienti naturali mettendo a dimora piante provenienti anche da paesi lontani, in particolare dal Nord America. Nel tempo il parco è cresciuto e si è modificato arricchendosi, ma ha mantenuto la sua struttura originaria che vede un succedersi di ambienti che offrono spunti all'esplorazione botanica. Piante esotiche si mescolano ad altre autoctone in un continuo alternarsi di ambienti vegetali. 

Sigismondo de Moll era un uomo di cultura che ha saputo infondere nel suo progetto gli elementi tipici del Romanticismo, dando così vita a un parco come luogo del bello e del sublime, dov'era possibile passeggiare coltivando i pensieri e le emozioni dell'animo umano. Nel XX secolo al barone Leopoldo de Moll aveva sposato Beatrice Guerrieri Gonzaga e con lei si era trasferito a Villa Lagarina: alla sua morte la proprietà passò alla moglie che la curò con competenza e devozione.
Anselmo Guerrieri Gonzaga ereditò la proprietà di Villa Lagarina dalla zia Beatrice, per curarla con il rispetto e la passione che ha poi trasmesso ai figli Maria Gemma, Tullo e Carlo.

Per informazioni sulla visita
www.parcoguerrierigonzaga.it

A partire da luglio 2021 e fino a tutto il mese di settembre, il primo ed il terzo sabato del mese alle ore 11.00 ci sarà una visita guidata a cura dei botanici della Fondazione Museo Civico di Rovereto. 

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foto Matteo Festi | © Parco Guerrieri Gonzaga

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