Scheda tecnica e descrizione dell'Osservatorio


Geografia

L'Osservatorio si trova presso l'ex convento dei RR PP Francescani di S.Rocco in corso Angelo Bettini 75 a Rovereto (TN), ora Residenza Internazionale presso il Liceo Internazionale Arcivescovile.

  • Coordinate geografiche: 45°53'26" N  11°02'54" E dal meridiano di Greenwich
  • Altitudine:  termometri 210m a 7,5m dal suolo; bocca del pluviografo 1,72m dal terreno; pozzetto barometrico 210m
  • Quote del territorio circostante s.l.m.:
    • Sagrato chiesa di S.Rocco: 203m
    • Piazza Rosmini: 200m
    • Castello di Rovereto: 234m
    • Stazione ferroviaria: 192m
    • Confluenza fiume Adige torrente Leno: 170m
    • Corso medio dell'Adige ad Ala (25Km S): 145m;  a Trento (25Km N): 190m


Strumentazione

Tutti gli strumenti, ad eccezione del barografo e del barometro, sono alloggiati in una capannina di legno di larice su modello U.C.M.E.A., fissata alla parete Nord del convento a circa 7.5m dal suolo, accessibile dall'interno per mezzo di una finestra a doppio vetro.
Le osservazioni sono state fatte fino al 1° dicembre 1932 alle ore 9-15-21 TMEC, quindi alle ore 8-14-19 TMEC.

Pressione atmosferica: barografo Comitti-Duroni (Siap, BO), barometro di tipo Fortin.
Temperatura: termografo metallico Richard con carica di una settimana; termometro orizzontale a massima a mercurio (-27,0°C/+60,0°C, Siap (BO) graduato a 0,2°C); termometro orizzontale a minima ad alcool (-50,0°C/+42,0°C, Siap (BO) graduato a 0,5°C); termometro asciutto dello psicrometro di August (-30,0°C/+50,0°C graduato a 0,2°C); centralina termpluviometrica automatica METEX nel giardino del convento con sensore a 1,7m dal suolo erboso (presente dal 1985 o 1990).
La Tmin è presa alle ore 14 e la Tmax alle 19.
Da novembre 2001 è presente un nuovo termoigrografo SIAP (Bo).
Dal gennaio 2005 è presente una nuova stazione termopluviometrica. 25 giorni di sovrapposizione con la vecchia stazione automatica.
Umidità: igrografo Richard a fascio di capelli; psicrometro di August (termometri uguali        
–30,0°C/+50,0°C graduati a 0,2°C); igrometro a capelli; termoigrografo SIAP (Bo).
Precipitazioni: fino al febbraio 2005, pluviografo U.I.M.A. con bocca dell'imbuto a 1,7m dal suolo nel giardino del convento, pluviometro manuale con bocca dell'imbuto a 1,8m dal suolo nel giardino del convento, centralina termopluviometrica METEX. Dal febbraio 2005, nuova stazione automatica.
Vento: la direzione è sempre stata presa affidandosi alle indicazioni della banderuola posta sul tetto della chiesa a 18,4m dal suolo (peraltro non in posizione favorevole). Dal 1922 al 1950 è esistito un anemometro meccanico Colombo, ma a causa di continui malfunzionamenti è stato eliminato. E' presente un anemometro a coppe, ma non è mai stato installato.
Stato del cielo: la nebulosità è espressa in decimi di cielo coperto e valutata a vista.

Sono inoltre riportati sui registri: gg di pioggia/neve/grandine/temporali/brina/rugiada (qust'ultima dal 1970), h in cm della neve caduta e permanenza al suolo (osservazione effettuata,non sempre con continuità, dal 1937), tensione del vapore (mm Hg), max precipitazione giornaliera e oraria (dal 1970). E' inoltre presente una postazione grelimetrica sperimentale per lo studio quantitativo delle precipitazioni grandinigene.


I direttori dalla fondazione

1882-1889 Venanzo Covi
1890-1900 Romano Aldegheri
1901-1908 Martino Gianotti
1909-1915 Ignazio Zanol
1915-1918 guerra, servizio interrotto
1919 (V) Luigi Valandro
1919-1922 Fortunato Vender
1923-1924 Fedele dell'Antonio
1925-1926 Filiberto Cimadon
1927-1929 Tito Greiff
1930 Guido Bolzanin
1931-1936 Rodolfo Valcanover
1937 Geremia Zalla
1938 Siro Scoz
1939-1946 Guido Bolzanin
1947-1954 Marino Donini
1954-1957 Bernardino Dossi
1958-1970 Fortunato Mattivi
1970-1974 ?
1975-28/11/2001 Benedetto Gratton
28/11/2001-2006 Alessio Bozzo e Fausto Maroni
2006-oggi Museo Civico di Rovereto

 
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