BOTANICA
La sezione Botanica del Museo è stata variamente attiva nel corso degli oltre 140 anni di storia del Museo Civico. Già dal tempo dell'inaugurazione del Museo era presente un erbario di circa 10.000 campioni, basato in parte sulle raccolte del primo significativo botanico roveretano, il farmacista Pietro Cristofori (1765-1848).
In seguito l'attività di ricerca floristica fu portata avanti soprattutto dai fratelli Ruggero (1838-1921) e Giovanni Cobelli (1849-1937), autori di numerosi contributi floristici che interessano i dintorni di Rovereto.
Dopo la prima guerra mondiale si ebbe un periodo di stasi dell'attività botanica del Museo, che fu interrotta solo a partire dagli anni Ottanta. In questi anni il Gruppo Micologico di Rovereto "Barbacovi" ha fondato una nuova micoteca, ricca oggi di oltre 500 esemplari.
Gli appassionati floristici collaboratori del Museo Civico (tra cui soprattutto Giorgio Perazza e Luciano Maffei) stanno inoltre completando l'archivio di immagini fotografiche della flora del Trentino, disponibile anche on-line. Ogni diapositiva, oltre al nome della specie, riporta anche la data e località di ritrovamento.
Nell'immagine...
Caltha palustris (foto Maffei)






